disturbi-depressivi-che-cura-la-dottoressa-psicologa-clinica-shana-ioannucci-a-laquila

Purchè gliene si presenti la possibilità, in un ambiente accogliente e lontano da giudizi…. l’uomo tende per sua natura a sviluppare le sue potenzialità….
avrà la capacità di attingere dalla propria forza di volontà…
Di lottare per la sua autorealizzazione….lontano da blocchi e catene al suo vero sé.

Il termine depressione indica la presenza di umore triste, vuoto o irritabile, accompagnato da modificazioni somatiche e cognitive che incidono significativamente sulla capacità di funzionamento della persona.
Quali sono i sintomi?

  • Insonnia (svegliarsi durante la notte con la conseguente difficoltà di riaddormentarsi, svegliarsi troppo presto e non riuscire più a riaddormentarsi)
    Ipersonnia (aumento del bisogno di dormire)
  • Aumento o diminuzione dell’appetito e del peso corporeo
  • Perdita di piacere o interesse in quasi tutte o tutte le attività precedentemente considerate piacevoli
  • Riduzione dell’interesse o del desiderio sessuale
  • Marcato rallentamento (nel muoversi, nel parlare, nel pensare, nel fornire risposte in una conversazione) o agitazione (difficoltà di stare seduti, passeggiareavanti e indietro, stropicciarsi le mani)
  • Riduzione dell’energia dell’ efficienza e della motivazione nello svolgimento delle attività ( è presente una continua stanchezza fisica e qualsiasi compito sembra richiedere uno sforzo considerevole, anche il semplice lavarsi e vestirsi al mattino può risultare faticoso)
  • Frequenti sono i pensieri di morte (la voglia di non svegliarsi al mattino oppure si ha la convinzione che gli altri potrebbero vivere molto meglio senza la loro presenza) tentativi di suicidio in quanto vi è un forte desiderio di porre fine ad uno stato emotivo estremamente doloroso che viene percepito come interminabile
  • Costante e persistente umore depresso, triste e disperato (giù di corda)
  • Difficoltà di concentrazione, di memoria di pensare e di prendere delle decisioni importanti
  • Sono presenti dei sentimenti di autovalutazione o di colpa eccessivi e inappropriati (i fatti banali della vita quotidiana vengono interpretati come se fossero il risultato di un errore personale, generando un esagerato senso di responsabilità riguardo a questi eventi sfavorevoli ). Ci si sente in colpa per essere malati

top